Medjugorje in nave – Giugno 2026
Quasi 44 Anni sono ormai trascorsi da quel lontano “25 Giugno 1981” quando, per la prima volta, una giovane bellissima poi rivelatasi come la “Beata Vergine Maria – Regina della Pace” apparve e parlò a 4 ragazze e 2 ragazzi di uno sconosciuto e sperduto paesino dell’Erzegovina: Medjugorje. A Medjugorje in questi ormai 44 anni si sono recati milioni di pellegrini e moltissimi continuano ad affluirvi attratti da una chiamata misteriosa. Uomini e donne di tutte le età e provenienti da ogni parte del mondo si incontrano in questa “Oasi di Pace e di fratellanza” e nonostante le diversità delle lingue e delle culture, pregano e cantano insieme usando il comune linguaggio dell’Amore.
Documento richiesto
Raccomandiamo di consultare il sito del Ministero degli Affari esteri dove è possibile reperire tutte le informazioni relative alla documentazione necessaria e alle procedure di sicurezza che è necessario adottare per poter viaggiare verso la Bosnia:
https://www.viaggiaresicuri.it/country/BIH
– CITTADINI ITALIANI MAGGIORI DI 14 ANNI
Passaporto o carta di identità con validità residua di almeno 3 mesi dalla data di uscita del paese.
– CITTADINI ITALIANI MINORI DI 14 ANNI
il cittadino italiano, minore di anni 14, accompagnato da uno o entrambi i genitori oppure da persona esercente la potestà tutoria può entrare in Bosnia Erzegovina, con passaporto individuale o carta d’identità con validità residua di almeno 3 mesi dalla data prevista di uscita dalla Bosnia. Qualora sul documento del minore non siano indicati i nomi dei genitori, è necessario portare al seguito anche l’estratto internazionale di nascita in lingua inglese.
Se il minore di 14 anni non viaggia con uno o entrambi i genitori ma è affidato ad una terza persona, oltre al documento di viaggio individuale valido per l’espatrio , deve essere in possesso di una “Attestazione di dichiarazione accompagnamento” da richiedere alla questura di riferimento.
– CITTADINI NON ITALIANI
I cittadini di altre nazionalità dovranno richiedere alle autorità competenti (Ambasciata o Consolato) del proprio paese quali sono i documenti necessari per recarsi in Bosnia Erzegovina (anche Slovenia e Croazia per pellegrinaggi in Bus).
Vi invitiamo a fare molta attenzione ai documenti necessari per i minori di 18 anni.
NB:
A partire dal 3 agosto 2026, le carte d’identità in formato cartaceo cesseranno definitivamente la loro validità, anche qualora riportino una data di scadenza successiva.
Da tale data, il documento cartaceo non potrà più essere utilizzato né sul territorio nazionale né ai fini dell’espatrio.
Al fine di garantire la continuità della validità del documento di riconoscimento, i cittadini ancora in possesso della carta d’identità cartacea sono invitati a procedere alla sostituzione con la Carta d’Identità Elettronica (CIE), documento conforme agli standard di sicurezza europei e valido per l’identificazione personale e per l’espatrio nei Paesi dell’Unione europea e negli Stati con cui vigono specifici accordi.
Medjugorje da Ancona — pellegrinaggi in nave (2026)
Parti da Ancona per un pellegrinaggio a Medjugorje organizzato con cura:
traversata adriatica a Spalato, trasferimenti inclusi, hotel 4★ vicino alla Parrocchia di San Giacomo e accompagnamento durante tutto il viaggio.
Qui molti ritrovano pace: Podbrdo, Križevac, adorazione — nel silenzio che parla al cuore.
Gruppi contenuti — posti limitati.
Dove si approda?
A Spalato
Pensione completa.
Intere giornate a disposizione per attività religiose.
Durante la permanenza a Medjugorje il programma prevede la partecipazione alle liturgie, alle adorazioni serali, agli incontri con i frati francescani, la salita al Podbrdo (la collina delle prime apparizioni), e al Krizevac (il monte della grande Croce).
Quando possibile vengono organizzati incontri per ascoltare la testimonianza di qualcuno dei veggenti, compatibilmente con la loro presenza a Medjugorje e alla loro disponibilità a ricevere i pellegrini.
Inoltre, a seconda del tempo disponibile, sono previsti incontri con alcune Comunità presenti a Medjugorje tra cui Comunità “Cenacolo” di Suor Elvira, il “Villaggio della Madre”, fondato da Padre Slavko Barbaric e la Comunità della “Famiglia Ferita” di Suor Cornelia.
Prima colazione.
In tempo utile per il trasferimento al porto.
Operazioni d’imbarco e partenza per il rientro in Italia.
