Dal 3 agosto 2026, la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio, indipendentemente dalla data di scadenza indicata sul documento.
Per viaggiare all’estero dopo tale data sarà necessario possedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o un passaporto.
La carta d’identità cartacea manterrà la sua validità come documento di riconoscimento solo all’interno del territorio nazionale
Questa guida aggiornata raccoglie tutte le informazioni utili per i pellegrini diretti a Medjugorje, con particolare attenzione alla grande novità del 2026: la carta d’identità cartacea non sarà più valida per l’espatrio dal 3 agosto 2026. Continua a leggere per conoscere tutti i requisiti.
Ogni anno migliaia di pellegrini partono per Medjugorje, e una delle domande più comuni riguarda la validità dei documenti necessari per attraversare il confine bosniaco.
In questa guida trovi tutte le regole aggiornate, compresa la nuova normativa europea che dal 3 agosto 2026 renderà obbligatoria la Carta d’Identità Elettronica per viaggiare.
Al momento, per entrare in Bosnia-Erzegovina sono ammessi i seguenti documenti:
Ogni pellegrino, compresi i minori, deve avere un documento individuale. Le autorità di frontiera possono richiedere ulteriori verifiche in caso di documenti in cattivo stato.
Il passaporto è il documento universalmente accettato per viaggiare all’estero. Per i minori è necessario che sul documento del genitore siano presenti fotografia e indicazioni aggiornate, se si utilizza l’iscrizione. In alternativa, è possibile richiedere un passaporto individuale anche per i bambini.
La CIE è oggi il documento più sicuro e consigliato per l’espatrio verso la Bosnia-Erzegovina. È dotata di elementi biometrici e rispetta gli standard europei di sicurezza.
La carta d’identità cartacea è ancora accettata per l’espatrio solo fino al 3 agosto 2026, salvo ulteriori nuove disposizioni. Tuttavia, molti Paesi e alcune compagnie aeree possono rifiutarla se presenta deterioramenti o se non riconosciuta dai sistemi di controllo elettronico.
La decisione deriva dal Regolamento UE 2019/1157 che obbliga gli Stati membri a rilasciare documenti dotati di zona MRZ (Machine Readable Zone). Le carte cartacee italiane non possiedono questo requisito e verranno quindi dismesse ai fini del viaggio internazionale.
Resteranno valide solo come documento di riconoscimento in Italia (fino alla loro scadenza naturale).
Quando un minore viaggia con persone che non sono i genitori, è essenziale avere:
Questi documenti sono spesso richiesti ai controlli per prevenire controversie o sospetti di sottrazione di minori.
Non possono essere utilizzati per entrare in Bosnia-Erzegovina i seguenti documenti:
Dal 2017 sono aumentati i casi di rifiuto all’imbarco per documenti deteriorati anche se ancora formalmente validi. È consigliato sostituire per tempo il documento in cattive condizioni.
Per viaggiare a Medjugorje sono validi passaporto e carta d’identità per l’espatrio. La carta d’identità cartacea smetterà di essere valida per l’espatrio dal 3 agosto 2026. Per questo motivo si consiglia vivamente di passare alla Carta d’Identità Elettronica quanto prima.
In ogni caso da Aprile 2017 e fino al 3 Agosto 2026 è possibile viaggiare ancora con Carta identità cartacea ma è utile tener presente che per l’intensificazione dei controlli di sicurezza ci sono state segnalate respingimenti e negati imbarchi seppur il documento d’identità fosse valido ma non adeguatamente conservato ( ovvero presentava nastro adesivo , tagli o evidenti abrasioni).
Pertanto consigliamo di prestare molta attenzione allo stato di conservazione del documento
Suggeriamo in primis di avviare per tempo quindi la procedura di rinnovo o di riemissione del documento , oppure di richiederne l’ottenimento cartaceo per urgenza al comune in cui si risiede.
Inoltre in molti aeroporti italiani ( Napoli , Roma , Milano ) sono presenti uffici per il rilascio della Carta d’identità urgente i quali hanno “scorte” di carte d’identità cartacee, e quindi recarsi presso questi uffici in extremis potrebbe essere una soluzione per poter ottenere una carta d’identità cartacea più velocemente.
Aggiornamento Covid 19 – 23 febbraio 2022
Roberto Speranza, ha firmato ieri 22 febbraio il provvedimento “che nell’art. 5 recita: ‘A decorrere dal 1 marzo 2022 cessano di applicarsi le misure previste dalle ordinanze del Ministro della Salute 28 settembre 2021, 22 ottobre 2021, 14 dicembre 2021 e 27 gennaio 2022”.
Pertanto si abrogano le Liste e i divieti in esso contenuti con i quali si limitava l ‘accesso a noi italiani in Bosnia
Al rientro in italia ed al momento fino al 31 Marzo 2022 , sarà sempre obbligatorio compilare al rientro il DPFL ed essere in possesso di un : certificato di vaccinazione, certificato di guarigione o test negativo per l’ingresso sul territorio nazionale.
Pertanto dal 1 Marzo sarà da considerare esclusivamente quanto richiesto dalla stato Bosniaco per quanto attiene le normative covid come segue
Aggiornamento del 11 febbraio 2022 – BOSNIA ERZEGOVINA: COVID-19.
L’ingresso dei cittadini stranieri in Bosnia Erzegovina è condizionato alla presentazione, alle Autorità di frontiera, alternativamente:
Sono esentati dagli obblighi di cui sopra i bambini minori di 7 anni che viaggiano con i propri genitori o tutori legali (a patto che gli stessi siano in possesso di test PCR o antigenico negativo, certificato di vaccinazione o certificato sanitario relativo alla pregressa malattia da COVID, come sopra descritto).
Il transito è in ogni caso consentito per il ritorno al proprio Paese di abituale residenza. L’attraversamento della striscia di Neum è consentito a patto di non sostare nel territorio della Bosnia Erzegovina e di raggiungere la frontiera nel più breve tempo possibile.
Aggiornamento Covid 19 – 28 GENNAIO 2022
Le restrizioni per le partenze per Medjugorje e l ‘ ingresso in Bosnia permangono fino al 15 Marzo 2022
Le partenze prima del 15 Marzo saranno pertanto cancellate , sarà quindi possibile prenotare le partenze successive con la garanzia di rimborso qualora le norme dovessero ancora essere prorogate.
Aggiornamento Covid 19 – 15 Dicembre 2021
dal 15 Dicembre 2021 al 31 Gennaio 2022
con l’ordnanza del 15 Dicembre 2021 , restano vietati i viaggi PER TURISMO verso la Bosnia
Con ulteriore rammarico Quindi comunichiamo che fino al 31 gennaio 2022 non sarà possibile partire per Medjugorje per il rispetto della Legge.
Sono possibili e prenotabili le partenze dopo il 31 gennaio con la garnzia di rimborso qualota dovessero essere prolungate le norme restrittive.
Aggiornamento Covid 19 – 25 Ottobre 2021
dal 26 Ottobre 201 e Fino al 15 Dicembre 2021 .
con l’ordnanza del 25 Ottobre 2021 , La Bosnia è stat inserita nuovamente nel Elenco D , ovvero tra i paesi nei quali è impossibilee recarsi per Turismo per noi Italiani.
Con Rammarico Quindi comunichiamo che fino al 15 dicembre non sarà più possibile partire per Medjugorje per il rispetto della Legge
Luglio 2021 Aggiornamento Covid 19 – 29 Luglio 2021
Dal 31 luglio al 30 agosto 2021
Sono permessi i viaggi per Turismo iin Bosnia e pertanto anche i pellegrinaggi a Medjugorje.
Entrare in Bosnia
possono entrare sia persone con Green Pass ( che abbiano completato il ciclo vaccinale ) sia chi non ha ancora terminato o non si è vaccinato affatto avendo con se un tampone ( 48h ore prima del ingresso )
RIENTRARE in ITALIA – Novità
prima di rientrare in italia dalla Bosnia è necessario
Aggiornamento Covid 19 – 23 giugno 2021
A partire dal 12 giugno 2021, l’ingresso dei cittadini stranieri in Bosnia Erzegovina è condizionato alla presentazione, alle Autorità di frontiera, alternativamente:
E’ consentito l’ingresso nel Paese con il passaporto o la carta di identità (elettronica o cartacea) valida per l’espatrio.
La data di scadenza dei documenti deve eccedere di almeno 3 mesi il periodo previsto di soggiorno in Bosnia Erzegovina.
Si raccomanda a tutti i connazionali che entrano nel Paese di adeguarsi e rispettare le norme di sicurezza e le indicazioni delle Autorità locali in materia sanitaria.
Per maggiori informazioni relativamente alle modalità di ingresso in Bosnia Erzegovina, si raccomanda di visitare il sito web della Polizia di Frontiera statale, all’indirizzo:
http://www.granpol.gov.ba/Content/Read/76?title=Stranci
