081 191 73444 preventivi@viaggiepellegrinaggi.it

Accedi

Registrati

Dopo aver creato un account, sarete in grado di monitorare lo stato del pagamento, la conferma di pista e si può anche votare il tour dopo finito il tour.
Nome utente*
Password*
Conferma Password*
Nome*
Cognome*
Data di Nascita*
Email*
Telefono*
Nazione*
Con la creazione di un account accettiTermini di servizio e l'Informativa sulla Privacy.
Please agree to all the terms and conditions before proceeding to the next step

Sei già registrato?

Accedi
081 191 73444 preventivi@viaggiepellegrinaggi.it

Accedi

Registrati

Dopo aver creato un account, sarete in grado di monitorare lo stato del pagamento, la conferma di pista e si può anche votare il tour dopo finito il tour.
Nome utente*
Password*
Conferma Password*
Nome*
Cognome*
Data di Nascita*
Email*
Telefono*
Nazione*
Con la creazione di un account accettiTermini di servizio e l'Informativa sulla Privacy.
Please agree to all the terms and conditions before proceeding to the next step

Sei già registrato?

Accedi
11Pellegrinaggio a lourdes

Aggiornamento sulle norme e i moduli da compilare per l ‘ ingresso in Francia.

Si ricorda a tutti pellegrini che sia per entrare in Francia e per il rientro in Italia   è obbligatorio effettuare i DPLF , in andata per la Francia  :  SITO DPLF

dal 1 maggio 2022 non è più richiesto il dplf per il rientro in Italia
Si ricorda che in Francia è obbligatorio esibire il pass sanitario (“pass sanitaire”), per accedere a determinati luoghi, locali o eventi, sia al chiuso che all’aperto

Aggiornamento del 14 Marzo 2022

Le misure per entrare in Francia variano a seconda del Paese di rispettiva provenienza.
L’Italia rientra tra i paesi di “colore “verde”.

Per l’ingresso in Francia dall’Italia tutti i viaggiatori dai 12 anni in su hanno l’obbligo di presentare, alternativamente:

A) Certificato che attesti il completamento del ciclo vaccinale. Un ciclo vaccinale potrà considerarsi completato 7 giorni dopo la seconda dose di un vaccino a doppia iniezione (Pfizer, Moderna e Astrazeneca) oppure 28 giorni dopo la somministrazione di un vaccino ad unica iniezione (Johnson&Johnson) oppure 7 giorni dopo la terza dose o dose di richiamo effettuata con un vaccino RNA messaggero.
Sono accettati solamente i vaccini autorizzati dall’Agenzia Europea per il Farmaco (EMA), ovvero: Pfizer (Comirnaty), Moderna, AstraZeneca (Vaxzevria o Covishield) , Johnson & Johnson (Janssen).
Per tutti i viaggiatori dai 18 anni in su, ai soli fini dell’ingresso sul territorio nazionale, il certificato vaccinale è valido 9 mesi. Con una dose di richiamo con vaccino RNA messaggero, il certificato vaccinale continua ad essere considerato valido;

B) certificato di guarigione (risultato positivo di un test molecolare o antigenico emesso da più di 11 giorni e non oltre 6 mesi. Tale certificato sarà valido per una durata di 6 mesi dalla data di realizzazione del test);

C) l’esito negativo di un test PCR  effettuato meno di 72 ore o antigenico effettuato meno di 48 ore prima della partenza (imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre).
Inoltre per coloro che viaggiano in aereo è necessario compilare il modulo di localizzazione digitale (Passenger Locator Form – N.B.: funziona solo con un navigatore aggiornato) che potrà essere visualizzato sul proprio dispositivo mobile o stampato su carta.

Inoltre per coloro che viaggiano in aereo è necessario compilare il modulo di localizzazione digitale (Passenger Locator Form –
N.B.: funziona solo con un navigatore aggiornato) che potrà essere visualizzato sul proprio dispositivo mobile o stampato su carta.

 

dal 1 Maggio 2022 non è più richiesto al rientro la compilazione del DPLF

 

 

Aggiornamento del 28 gennaio 2022

Dal 1 febbraio, secondo quanto disposto dall’Ordinanza 27 gennaio 2022, si potrà entrare in Italia dai Paesi dell’Elenco C, in assenza di ulteriori soggiorni o transiti in Paesi di altri Elenchi nei quattordici (14) giorni precedenti e in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, presentando a tutti coloro che siano autorizzati a effettuare i controlli:

Passenger Locator Form (o dPLF) debitamente compilato, in versione digitale o cartacea (in caso di impedimenti tecnologici);
Certificato Digitale UE/Green Pass di completamento del ciclo vaccinale per COVID-19 con vaccino autorizzato dall’EMA (o certificato equivalente), o
Certificato Digitale UE /Green Pass rilasciato a seguito di completa guarigione da COVID-19 e cessazione dell’obbligo di isolamento (o certificato equivalente), o
Certificato Digitale UE/Green Pass o certificato equivalente rilasciato a seguito di test molecolare o antigenico condotto con tampone e risultato negativo (test molecolare da effettuare nelle settantadue ore precedenti l’ingresso in Italia, test antigenico da effettuare nelle quarantotto ore precedenti l’ingresso in Italia).
Il documento al punto 1 (dPLF) è sempre necessario. In caso di mancata compilazione del dPLF, può essere negato l’imbarco.

Per l ‘ ingresso sul territorio Francese – 15 /02 /2022

 
Le autorità francesi hanno classificato i paesi del mondo in quattro categorie: verde, arancione, rosso e rosso scarlatto. L’Italia rientra tra i paesi di “colore “verde”.
Per l’ingresso in Francia dall’Italia tutti i viaggiatori dai 12 anni in su hanno l’obbligo di presentare, alternativamente:

  • Certificato che attesti il completamento del ciclo vaccinale.Un ciclo vaccinale potrà considerarsi completato 7 giorni dopo la seconda dose di un vaccino a doppia iniezione (Pfizer, Moderna e Astrazeneca) oppure 28 giorni dopo la somministrazione di un vaccino ad unica iniezione (Johnson&Johnson) oppure 7 giorni dopo la terza dose o dose di richiamo effettuata con un vaccino RNA messaggero. Sono accettati solamente i vaccini autorizzati dall’Agenzia Europea per il Farmaco (EMA), ovvero: Pfizer (Comirnaty), Moderna, AstraZeneca (Vaxzevria o Covishield) , Johnson & Johnson (Janssen).
    Per tutti i viaggiatori dai 18 anni in su, ai soli fini dell’ingresso sul territorio nazionale, il certificato vaccinale è valido 9 mesi. Con una dose di richiamo con vaccino RNA messaggero, il certificato vaccinale continua ad essere considerato valido
  • certificato di guarigione emesso da più di 11 giorni e non oltre 6 mesi;
  • l’esito negativo di un test PCR  effettuato meno di 72 ore o antigenico effettuato meno di 48 ore prima della partenza (imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre).

    In ogni caso, è necessario compilare il modulo di localizzazione digitale (Passenger Locator Form – N.B.: funziona solo con un navigatore aggiornato) che potrà essere visualizzato sul proprio dispositivo mobile o stampato su carta.

 Aggiornamento del 30 Dicembre :

Le autorità francesi hanno classificato i paesi del mondo in quattro categorie: verdi, arancioni, rossi e rosso scarlatto. L’Italia rientra tra i “Paesi verdi”.
1. Per i viaggiatori provenienti dall’Italia l’ingresso in Francia può avvenire nei seguenti casi:

 – Ove vaccinati, occorre presentare una certificazione di avvenuta conclusione del ciclo vaccinale, che si intende concluso 7 giorni dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson oppure 7 giorni dopo la prima dose di vaccino approvato dall’EMA per le persone guarite da  una precedente infezione da COVID 19 oppure 7 giorni dopo la terza dose o dose di richiamo effettuata con un vaccino RNA messaggero (Pzifer e Moderna).
 – Ove non vaccinati o con ciclo non completato, occorre presentare l’esito negativo di un test PCR o antigenico effettuato meno di 24 ore prima della partenza (imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre). L’obbligo di test non si applica ai minori di anni 12.
 
Per maggiori informazioni si rimanda a questo sito.

2. Chiunque entri in territorio francese, a prescindere dall’avvenuto completamento del ciclo vaccinale e anche se minore, deve inoltre compilare la dichiarazione di assenza di sintomi scaricabile alla pagina del Ministero dell’Interno francese https://www.interieur.gouv.fr/Actualites/L-actu-du-Ministere/Attestation-de-deplacement-et-de-voyage (è disponibile anche in inglese da un link nella stessa pagina).

3. Dal 13/12/2021 la Francia è entrata a far parte del sistema dell “European Digital Passenger Locator”. Conseguentemente, a partire dalla data in questione, tutti i passeggeri in procinto di imbarcarsi per una destinazione francese dovranno compilare e presentare al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli, il modulo di localizzazione digitale (Passenger Locator Form) che potrà essere visualizzato sul proprio dispositivo mobile o stampato in copia cartacea stampata.
Il modulo in questione, richiesto anche per i voli interni, dovrà essere compilato collegandosi a questo indirizzo: https://app.euplf.eu/#/ (attenzione: funziona esclusivamente con un navigatore aggiornato).
 
4. A partire dalle ore 00.01 del 18 dicembre 2021, tutti i viaggiatori di età pari o superiore ai 12 anni,  provenienti dal Regno Unito, indipendentemente dallo stato di vaccinazione, sono soggetti alle seguenti misure:
– devono rispettare il regime dei motivi imperativi, la cui lista è specificata nell’Attestazione di spostamento e di viaggio rilasciata dal Ministero dell’Interno. Secondo questa lista, i cittadini francesi e i loro coniugi e figli possono entrare in Francia e tornare alla loro residenza nel Regno Unito;
– devono presentare al momento dell’imbarco il risultato negativo di un test PCR o antigenico (TAG) effettuato meno di 24 ore prima del volo;
– devono registrarsi prima della partenza sulla piattaforma digitale éOS-COVID;
– possono essere sottoposti a un test antigenico all’arrivo;
– sono soggetti ad un periodo di isolamento obbligatorio di 10 giorni, supervisionato e controllato dalle forze di sicurezza. Questo obbligo di isolamento può essere revocato dopo 48 ore, a condizione che sia possibile presentare il risultato negativo di un test (PCR o TAG).

Hai bisogno di aiuto ?

Richiedi un preventivo per il tuo prossimo pellegrinaggio

Aggiornamento del 7 Dicembre :

Compilare il PLf prima dell ‘ ingresso in Francia : https://app.euplf.eu/#/
( lo stesso link è utile ed obbligatorio per il rientro in italia ) 

Le autorità francesi hanno classificato i paesi del mondo in quattro categorie: verdi, arancioni, rossi e rosso scarlatto. L’Italia rientra tra i “Paesi verdi”.

Per i viaggiatori provenienti dall’Italia l’ingresso in Francia può avvenire nei seguenti casi.

  • Ove vaccinati, occorre presentare una certificazione di avvenuta conclusione del ciclo vaccinale, che si intende concluso 7 giorni dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson oppure 7 giorni dopo la prima dose di vaccino approvato dall’EMA per le persone guarite da  una precedente infezione da COVID 19 oppure 7 giorni dopo la terza dose o dose di richiamo effettuata con un vaccino RNA messaggero.
     
  • Ove non vaccinati o con ciclo non completato, occorre presentare l’esito negativo di un test PCR o antigenico effettuato meno di 24 ore prima della partenza (imbarco nel caso di un vettore, oppure passaggio della frontiera terrestre). L’obbligo di test non si applica ai minori di anni 12.
     

Chiunque entri in territorio francese, a prescindere dall’avvenuto completamento del ciclo vaccinale e anche se minore, deve inoltre compilare la dichiarazione di assenza di sintomi scaricabile alla pagina del Ministero dell’Interno francese https://www.interieur.gouv.fr/Actualites/L-actu-du-Ministere/Attestation-de-deplacement-et-de-voyage (è disponibile anche in inglese da un link nella stessa pagina).
 
In Francia è obbligatorio esibire il pass sanitario (“pass sanitaire”), per accedere a determinati  luoghi, locali o eventi, sia al chiuso che all’aperto, come musei, cinema, bar, ristoranti, ospedali, case di riposo e strutture medico sanitarie (salvo casi di urgenza). 

Aggiornamento del 5 Agosto 2021 :

 

In data 5 agosto 2021, il Consiglio Costituzionale francese ha sostanzialmente confermato la legge sul pass sanitario.

A partire da lunedì 9 agosto 2021 sarà dunque estesa l’obbligatorietà del pass sanitario a bar, caffè e ristoranti, ivi compresi gli spazi all’esterno dei locali.

Si segnala che in tutta la Francia, da domenica 20 giugno 2021, è abolito il coprifuoco ed è abolito l’obbligo di portare le mascherine all’esterno, nella maggior parte del territorio nazionale, salvo il caso di raduni e assembramenti; reintroduzioni dell’obbligo di mascherina all’esterno possono verificarsi in luoghi turistici o particolarmente frequentati.

Dal 21 luglio 2021 per tutti coloro che abbiano più di 12 anni di età è obbligatorio esibire il certificato Covid (“pass sanitaire”), documento che certifica il completamento del ciclo vaccinale o l’esito di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti, per accedere a luoghi di svago e di cultura ove possano trovarsi più di 50 persone (ivi inclusi: musei, cinema, teatri, sale di spettacolo).

Il certificato Covid rilasciato dagli altri Paesi dell’Unione Europea è riconosciuto anche in Francia, dal 1 luglio 2021. 

INGRESSI IN FRANCIA DALL’ESTERO
Le autorità francesi hanno classificato i paesi del mondo in tre categorie: verdi, arancioni e rossi; la pagina del Ministero dell’Interno https://www.interieur.gouv.fr/Actualites/L-actu-du-Ministere/Attestation-de-deplacement-et-de-voyage mostra i paesi classificati in ciascuna categoria.

A. Tutti i viaggiatori provenienti da Paesi “Verdi” potranno entrare in Francia

  • senza alcun tampone ma soltanto se già vaccinati (7 giorni dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca; oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson; oppure 7 giorni dopo la prima dose di vaccino approvato dall’EMA per le persone guarite da  una precedente infezione da COVID 19).
  • In caso di assenza totale o parziale di vaccinazione, i viaggiatori maggiori di 12 anni di età potranno entrare in Francia sia con un test PCR che con un test antigenico, con risultato negativo, effettuato meno di 72 ore prima della partenza.

Attenzione: le persone non vaccinate che entrano in Francia da Cipro, Spagna, Portogallo e Paesi Bassi, dovranno esibire un test PCR o antigenico con esito negativo effettuato non oltre le 24 ore prima (quindi non 72) dalla partenza per la Francia.

  • Nel caso in cui si sia guariti da COVID 19, invece di sottoporsi a test molecolare o antigenico, è possibile entrare in Francia da un Paese di categoria verde presentando un certificato di guarigione, datato più di 11 giorni ma meno di 6 mesi prima dell’arrivo in Francia.

Hai bisogno di aiuto ?

Richiedi un preventivo per il tuo prossimo pellegrinaggio

Aggiornamento del 13 Luglio 2021 :

Aggiornamento: In Francia su tutto il territorio nazionale, da domenica 20 giugno 2021 , è abolito il coprifuoco.

E’ altresì abolito l’obbligo di portare le mascherine all’esterno, nella maggior parte del territorio nazionale, salvo il caso di raduni e assembramenti; reintroduzioni dell’obbligo di mascherina all’esterno possono verificarsi in luoghi turistici o particolarmente frequentati.

Dal 21 luglio 2021  per tutti coloro che abbiano più di 12 anni di età, sarà obbligatorio esibire il certificato Covid, documento che certifica il completamento del ciclo vaccinale o l’esito di un tampone negativo effettuato nelle 48 ore precedenti,  per  accedere a luoghi di svago e di cultura ove possano trovarsi  più di 50 persone (ivi inclusi: musei, cinema, teatri, sale di spettacolo).

Da agosto, e previa approvazione di una legge, il certificato Covid diventerà obbligatorio anche per entrare in bar, ristoranti, centri commerciali, treni, aerei e pullman di lunga distanza.

Il certificato Covid degli altri Paesi dell’Unione Europea è riconosciuto anche in Francia, dal 1 luglio 2021. 

Aggiornamento del 23  giugno 2021 :

 

In Francia su tutto il territorio nazionale da domenica 20 giugno, è abolito il coprifuoco.

E’ altresì abolito l’obbligo di portare le mascherine all’esterno, salvo il caso di raduni e assembramenti.

 INGRESSI IN FRANCIA DALL’ESTERO
Paesi di categoria VERDE: Tutti i viaggiatori provenienti da Paesi “Verdi” (Spazio Europeo inclusa l’Italia, Australia, Canada, Corea del Sud, Stati Uniti, Israele, Giappone, Libano, Nuova Zelanda e Singapore) potranno entrare in Francia senza alcun test ma soltanto se

  • già vaccinati (2 settimane dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca;
    • oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson;
    • oppure 2 settimane dopo la prima dose di vaccino approvato dall’EMA per le persone guarite da  una precedente infezione da COVID 19).

In caso di assenza totale o parziale di vaccinazione, i viaggiatori maggiori di 11 anni di età potranno entrare in Francia sia

  • con un test PCR che con un test antigenico, con risultato negativo, effettuato non oltre le 72 ore prima della partenza.

Ad eccezione dei viaggiatori vaccinati in provenienza da un Paese “Verde”, tutti coloro che entrano in Francia con qualsiasi mezzo devono compilare un’autocertificazione.

Per ulteriori informazioni, e per il modello di autocertificazione, si rimanda al sito web dell’Ambasciata d’Italia a Parigi. 

Le regole suesposte si applicano anche a chi entra in automobile.

PASSEGGERI IN TRANSITO VIA TERRA: Tutti i viaggiatori sono soggetti all’obbligo di un test PCR negativo prima della partenza. Il test deve essere effettuato entro 72 ore prima dell’arrivo. I bambini di età pari o superiore a 11 anni sono esentati.

PASSEGGERI IN TRANSITO PER VIA AEREA: Sono consentiti transiti internazionali di meno di 24 ore, a condizione che i viaggiatori non lascino l’aeroporto. Le frontiere nello spazio europeo sono aperte con l’obbligo di effettuare un test RT-PCR meno di 72 ore prima dell’ingresso (ad eccezione dei passeggeri di collegamento la cui destinazione finale non richiede un test).

Le misure nazionali enunciate potranno subire modifiche a livello locale, qualora il virus dovesse tornare a circolare in maniera particolarmente attiva.

Aggiornamento del 9 giugno 2021 :

FRANCIA: COVID-19. Aggiornamento: MISURE NAZIONALI
In Francia su tutto il territorio nazionale resta in vigore un coprifuoco che, dal 9 giugno 2021, sarà: dalle 23.00 alle 6.00 (vedere sezione sanitaria della scheda).
A partire dal 30 giugno 2021 non sarà più in vigore il coprifuoco.

Le misure nazionali enunciate potranno subire modifiche a livello locale, qualora il virus dovesse tornare a circolare in maniera particolarmente attiva.

INGRESSI IN FRANCIA DALL’ESTERO

Tutti i viaggiatori provenienti da Paesi “Verdi” (Spazio Europeo, Australia, Corea del Sud, Israele, Giappone, Libano, Nuova Zelanda e Singapore) potranno entrare in Francia senza alcun tampone ma soltanto se già vaccinati (2 settimane dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca; oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson).

In caso di assenza totale o parziale di vaccinazione, si potrà entrare in Francia sia con un test PCR che con un test antigenico effettuato 72 ore prima della partenza.

Arrivi da Sudafrica, Argentina, Bahreïn, Bangladesh, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, India, Nepal, Pakistan, Sri Lanka, Suriname, Turchia e Uruguay: ingresso solo per motivi imperativi; obbligo di esibizione di un test molecolare o antigenico da effettuare nelle 48 ORE PRECEDENTI LA PARTENZA PER LA FRANCIA. All’arrivo in Francia da questi paesi, i viaggiatori dovranno sottoporsi a test antigenico all’aeroporto e quarantena obbligatoria di 10 giorni. La quarantena è di 7 giorni per chi dimostra di avere concluso il ciclo vaccinale con un vaccino riconosciuto dall’EMA.

Tutti coloro che entrano in Francia con qualsiasi mezzo devono compilare un’autocertificazione. per  il modello di autocertificazione, Visita il sito
 
Si informa anche che le regole suesposte si applicano anche per chi entra in automobile.

 

Pellegrinaggi a Lourdes

Scopri le partenze per Lourdes da tutta italia
Aggiornamento del 8 giugno 2021 :

DAL 9/6/2021: Tutti i viaggiatori provenienti da Paesi “Verdi” (Spazio Europeo, Australia, Corea del Sud, Israele, Giappone, Libano, Nuova Zelanda e Singapore) potranno entrare in Francia senza alcun tampone ma soltanto se già vaccinati (2 settimane dopo la seconda dose dei vaccini Pfizer, Moderna e Astrazeneca; oppure 4 settimane dopo la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson).

In caso di assenza totale o parziale di vaccinazione, si potrà entrare in Francia con un test PCR o antigenico effettuato 72 ore prima della partenza.
Varranno le altre regole alternative al vaccino, ovvero la guarigione dal Covid-19 oppure il risultato negativo di un test molecolare o antigienico effettuato nelle ultime 48 ore.

Nel frattempo la Francia ha stabilito che il 30 giugno segnerà la fine del coprifuoco, pur mantenendo distanziamento e mascherine. Ma riapriranno bar e ristoranti anche al chiuso e saranno consentiti anche gli eventi con più di 1000 persone.

Potremo così ritornare a Lourdes da Luglio.
Per visualizzare ulteriori aggiornamenti vi consigliamo di visitare il seguente sito di VIAGGIARE SICURI 
 
Si ricorda a tutti pellegrini che al rientro con ogni Mezzo in Italia è obbligatorio effettuare il DPLF a questo sito internet :  SITO DPLF

Aggiornamento COVID 19 –   14 Maggio 2021

…. in Aggiornamento in attesa di ricevere l’ ordinanza completa

Con Ordinanza del 14 Maggio 2021 il Ministro Speranza ha eliminato la quarantena al rientro dalla Francia

 

Al momento è quindi possibile partire per Lourdes dall ‘ italia con le seguenti  restrizioni

  • Effettuare un Test Pcr 48h prima della partenza 
  • Effettuare un tampone anche antigienico a Lourdes ( che sembrerebbe essere gratis come da ansa diel 16 Maggio leggi qui )

    Siamo a vostra completa disposizione per potervi consigliare la soluzione migliore per il Vostro pellegrinaggio a Lourdes e sempre attenti agli aggiornamenti in merito al Green Pass europeo in approvazione .

 

 

Aggiornamento COVID 19 -5 Maggio 2021

Riaperture in Francia :

La Francia prepara il ritorno alla normalità con una precisa strategia graduale che prevede quattro fasi per la riapertura, incluso il turismo internazionale.

Secondo fonti dell’Eliseo, infatti, dal 9 giugno 2021 ai turisti stranieri sarà consentito entrare nel Paese, purché questi siano muniti di pass sanitario che attesti o l’avvenuta vaccinazione contro il Covid-19 oppure il risultato negativo di un test molecolare Pcr anti Covid.

Il piano elaborato del presidente Emmanuel Macron prevede alcune tappe che, situazione sanitaria ed epidemiologica permettendo, daranno maggior respiro al Paese transalpino.

A partire dal 3 maggio non sono più in vigore le limitazioni agli spostamenti sul territorio nazionale né è necessario compilare un’autocertificazione.

Dal 19 maggio, invece, ristoranti e caffè potranno tornare a servire i clienti all’aperto a tavoli con un massimo di sei persone; mentre il coprifuoco notturno dovrebbe essere posticipato dalle ore 19.00 alle 21.00. Nella stessa data riapriranno anche musei, cinema, teatri, siti culturali e impianti sportivi con il limite di occupazione di 800 persone all’interno e 1.000 all’aperto.

Il 9 giugno, oltre alla riapertura al truismo internazionale, in Francia i bar e i ristoranti riprenderanno il servizio fino alle 23.00 (orario del nuovo coprifuoco). Via libera anche agli eventi fino a 5.000 persone.

Dal 30 giugno 2021 ,infine, sarà abolito anche il coprifuoco.

Aggiornamento COVID 19 – Francia  al 28 Aprile 2021

Con la nuova ordinanza del 28 aprile 2021 sono permessi gli ingressi in Francia per turismo seppur con alcune importanti restrizioni fino alla data del 15 Maggio 2021.

In base alla normativa italiana, lo spostamento è possibile.
Fino al 15 maggio 2021, la normativa italiana consente gli spostamenti dall’Italia verso la Francia seppur è sempre raccomandato in ogni caso, prima di partire,   verificare la normativa in vigore in tema di ingressi  consultando la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri.

Per la Francia sono previste però restrizioni al rientro in Italia. 
In base a quanto disposto dall’Ordinanza 16 aprile 2021, al rientro è necessario :

  • Compilare un formulario digitale di localizzazione (procedura in via di attivazione da parte del Ministero della Salute). Nelle more dell’attivazione, è possibile avvalersi di un’autodichiarazione cartacea.

 

Rientrando dalla Francia ad oggi e fino al 15 Maggio 2021  sono previsti ulteriori adempimenti (Ordinanze 30 marzo e 2 aprile 2021 e 16 aprile 2021):

  • obbligo di sottoporsi a test molecolare o antigenico condotto a mezzo di tampone, con esito negativo, nelle 48 ore prima dell’arrivo in Italia;
  • obbligo di comunicare subito la propria presenza sul territorio italiano all’Azienda Sanitaria competente;
    obbligo di quarantena per 5 (cinque) giorni;
  • ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei cinque giorni.

Sono previste alcune, limitate eccezioni, indicate nell’art. 1 dell’Ordinanza 16 aprile 2021, che richiama, in parte, l’art. 51 comma 7 del DPCM 2 marzo 2021.

 

 
 
 
 
 
 
 

Richiedi un Preventivo

    Ho letto e accettato l'Informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali nei termini consentiti dal D.Lgs. 30.6.2003 n. 196 (“Codice Privacy”) e dall’art. 13 Regolamento UE n. 2016/679 (“GDPR”).

     
     

    Newsletter

      Iscriviti alla Newsletter



      Sì, desidero iscrivermi alla newsletter di viaggiepellegrinaggi.it e confermo di aver letto, compreso e accettato l'Informativa Privacy e autorizzo il trattamento dei miei dati personali nei termini consentiti dal D.Lgs. 30.6.2003 n. 196 (“Codice Privacy”) e dall’art. 13 Regolamento UE n. 2016/679 (“GDPR”).

       

      Lascia un commento