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11Viaggio Fatima di gruppo
SI RIPARTE PER FATIMA

Aggiornamento :  1  Luglio 2022

In considerazione della situazione epidemiologica del Portogallo nel contesto internazionale, il Governo portoghese ha decretato che – dal 1° luglio 2022 – i passeggeri che fanno ingresso nel territorio nazionale  non dovranno più presentare la prova del risultato negativo del test COVID-19, né il certificato digitale COVID UE o un certificato di vaccinazione o di guarigione rilasciato da Paesi terzi, accettato o riconosciuto in Portogallo.

Tutti i viaggiatori, indipendentemente dalla loro provenienza o dallo scopo del loro viaggio, sono ora autorizzati ad entrare nel territorio nazionale  senza alcun requisito aggiuntivo: questa misura si applica non solo al traffico aereo e agli aeroporti, bensì anche alle frontiere marittime e fluviali.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la normativa di riferimento attualmente in vigore:
https://dre.pt/dre/detalhe/despacho/8022-d-2022-185530975

 


Aggiornamento : 7  Giugno 2022

MODALITA’ PER L’ENTRATA IN PORTOGALLO

In considerazione della situazione epidemiologica del Portogallo, dal 19 febbraio 2022 fino alle ore 23:59 del 30 giugno 2022 vige lo stato di allerta.
Tutti i passeggeri di età pari o superiore ai 12 anni che fanno ingresso o transitano in Portogallo, devono presentare uno dei seguenti documenti:

  • Certificato UE di guarigione o equivalente, oppure Certificato UE di vaccinazione completata da più di 14 giorni o equivalente (sono sufficienti due dosi), oppure Certificato di test molecolare negativo (NAAT), eseguito non più di 72 ore prima della partenza, oppure Certificato di test antigenico, eseguito non più di 24 ore prima della partenza.

    Si evidenzia che dal 7 febbraio 2022 in Portogallo il test antigenico ha una validità massima di 24h e non più 48h. Il test PCR continua a mantenere la validità di 72 ore.

RESTRIZIONI INTERNE – MISURE DI CONTENIMENTO IN VIGORE
Dal 22 aprile 2022 incluso, sono in vigore le seguenti misure:
Obbligo di utilizzare la mascherina nei seguenti spazi:
trasporti pubbliciospedali e case di riposouffici di pubblica sanità, aziende sanitarie e farmaciePer eventuali informazioni aggiuntive si prega di consultare il sito https://covid19estamoson.gov.pt/

Le Autorità portoghesi indicano che i viaggiatori che rientrano dalle aree interessate dalla diffusione del COVID-19, che presentino sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, prima di recarsi presso un centro di salute, debbano chiamare il numero 808 24 24 24 (SNS24), dando informazioni sulle proprie condizioni di salute e sui viaggi effettuati, seguendo le indicazioni che potranno essere fornite.

Gli aeroporti portoghesi dispongono di un sistema di misurazione della temperatura corporea all’arrivo. Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito: https://www.ana.pt/en/passenger-guide/what-you-need-to-know/covid-19

Per la realizzazione del test Covid-19 in territorio portoghese, si consiglia di consultare il sito dell’Autorità sanitaria portoghese (SNS) https://covid19.min-saude.pt/infoadrpcc/ dove è presente la lista dei laboratori che effettuano il test divisi per Regioni/Cittá in Portogallo.

Per la lista dei laboratori che realizzano il test nei vari aeroporti portoghesi si prega di consultare il seguente sito https://www.ana.pt/en/corporate/ana/faq .

 Si consiglia ad ogni modo di effettuare sempre il test prima di arrivare in aeroporto al fine di evitare eventuali ritardi nel rilascio del risultato del test e conseguente possibilità di perdere il volo o vedersi negato l’imbarco.


Aggiornamento : 27  Aprile 2022

MODALITA’ PER L’ENTRATA IN PORTOGALLO
In considerazione della situazione epidemiologica del Portogallo, dal 19 febbraio 2022 fino allle 23:59 del 5 maggio 2022 vige lo stato di allerta.

Tutti i passeggeri di età pari o superiore ai 12 anni che fanno ingresso o transitano in Portogallo, devono presentare uno dei seguenti documenti:

  • Certificato UE di guarigione o equivalente, oppureCertificato UE di vaccinazione completata da più di 14 giorni o equivalente (sono sufficienti due dosi), oppure Certificato di test molecolare negativo (NAAT), eseguito non più di 72 ore prima della partenza, oppure Certificato di test antigenico, eseguito non più di 24 ore prima della partenza.Si evidenzia che dal 7 febbraio 2022 in Portogallo il test antigenico ha una validità massima di 24h e non più 48h. Il test PCR continua a mantenere la validità di 72 ore.

RESTRIZIONI INTERNE – MISURE DI CONTENIMENTO IN VIGORE
Dal 22 aprile 2022 incluso, sono in vigore le seguenti misure:

  • Obbligo di utilizzare la mascherina nei seguenti spazi:
    trasporti pubbliciospedali e case di riposouffici di pubblica sanità, aziende sanitarie e farmaciePer eventuali informazioni aggiuntive si prega di consultare il sito https://covid19estamoson.gov.pt/
  • In presenza di sintomi influenzali (tosse, febbre e difficoltà respiratorie) rimanere in casa e chiamare la linea telefonica SNS24 808 24 24 24 (attiva dal Portogallo).
  • Le Autorità portoghesi indicano che i viaggiatori che rientrano dalle aree interessate dalla diffusione del COVID-19, che presentino sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, prima di recarsi presso un centro di salute, debbano chiamare il numero 808 24 24 24 (SNS24), dando informazioni sulle proprie condizioni di salute e sui viaggi effettuati, seguendo le indicazioni che potranno essere fornite.
  • Gli aeroporti portoghesi dispongono di un sistema di misurazione della temperatura corporea all’arrivo. Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito: https://www.ana.pt/en/passenger-guide/what-you-need-to-know/covid-19
    Per la realizzazione del test Covid-19 in territorio portoghese, si consiglia di consultare il sito dell’Autorità sanitaria portoghese (SNS) https://covid19.min-saude.pt/infoadrpcc/ dove è presente la lista dei laboratori che effettuano il test divisi per Regioni/Cittá in Portogallo

Per la lista dei laboratori che realizzano il test nei vari aeroporti portoghesi si prega di consultare il seguente sito https://www.ana.pt/en/corporate/ana/faq . Si consiglia ad ogni modo di effettuare sempre il test prima di arrivare in aeroporto al fine di evitare eventuali ritardi nel rilascio del risultato del test e conseguente possibilità di perdere il volo o vedersi negato l’imbarco.

 

Al rientro in italia non è più richiesto il DPLF

 

Aggiornamento del 28 gennaio 2022

Dal 1 febbraio, secondo quanto disposto dall’Ordinanza 27 gennaio 2022, si potrà entrare in Italia dai Paesi dell’Elenco C, in assenza di ulteriori soggiorni o transiti in Paesi di altri Elenchi nei quattordici (14) giorni precedenti e in assenza di sintomi compatibili con COVID-19, presentando a tutti coloro che siano autorizzati a effettuare i controlli:

Passenger Locator Form (o dPLF) debitamente compilato, in versione digitale o cartacea (in caso di impedimenti tecnologici);
Certificato Digitale UE/Green Pass di completamento del ciclo vaccinale per COVID-19 con vaccino autorizzato dall’EMA (o certificato equivalente), o
Certificato Digitale UE /Green Pass rilasciato a seguito di completa guarigione da COVID-19 e cessazione dell’obbligo di isolamento (o certificato equivalente), o
Certificato Digitale UE/Green Pass o certificato equivalente rilasciato a seguito di test molecolare o antigenico condotto con tampone e risultato negativo (test molecolare da effettuare nelle settantadue ore precedenti l’ingresso in Italia, test antigenico da effettuare nelle quarantotto ore precedenti l’ingresso in Italia).
Il documento al punto 1 (dPLF) è sempre necessario. In caso di mancata compilazione del dPLF, può essere negato l’imbarco.

Per l ‘ ingresso sul territorio portoghese – Aggiornamento del 23 febbraio 2022

 In considerazione della la situazione epidemiologica del Portogallo, dal 1º dicembre 2021 fino al 20 Marzo 2022 vige lo stato di calamità.

Tutti i passeggeri di età pari o superiore ai 12 anni che fanno ingresso o transitano in Portogallo, devono presentare uno dei seguenti documenti:

  • Certificato UE di guarigione o equivalente, oppure
  • Certificato UE di vaccinazione completata da più di 14 giorni o equivalente (sono sufficienti due dosi), oppure
  • Certificato di test molecolare negativo (NAAT), eseguito non più di 72 ore prima della partenza, oppure Certificato di test antigenico, eseguito non più di 24 ore prima della partenza.
     

Si segnala  che dal 7 febbraio 2022 in Portogallo il test antigenico ha una validità massima di 24h e non più 48h. Il test PCR continua a mantenere la validità di 72 ore.

Tutti i passeggeri devono inoltre obbligatoriamente compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese disponibile al https://portugalcleanandsafe.pt/en/passenger-locator-card.
Per eventuali verifiche della correttezza/completezza della documentazione (PLF + Certificati) prima del viaggio, si consiglia comunque di contattare le compagnie aeree
 
Per l’attraversamento della frontiera terrestre  non è necessario alcun tipo di adempimento.
Per maggiori informazioni, si prega di consultare la normativa di riferimento attualmente in vigore: https://dre.pt/dre/detalhe/decreto-lei/22-2022-178716209 e il sito dell’Autorità competente per le frontiere (SEF) alla seguente pagina in lingua inglese: https://imigrante.sef.pt/covid-19/faqs/
In presenza di sintomi influenzali (tosse, febbre e difficoltà respiratorie) rimanere in casa e chiamare la linea telefonica SNS24 808 24 24 24 (attiva dal Portogallo).
Le Autorità portoghesi indicano che i viaggiatori che rientrano dalle aree interessate dalla diffusione del COVID-19, che presentino sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, prima di recarsi presso un centro di salute, debbano chiamare il numero 808 24 24 24 (SNS24), dando informazioni sulle proprie condizioni di salute e sui viaggi effettuati, seguendo le indicazioni che potranno essere fornite.

Gli aeroporti portoghesi dispongono di un sistema di misurazione della temperatura corporea all’arrivo. Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito: https://www.ana.pt/en/passenger-guide/what-you-need-to-know/covid-19

Per la realizzazione del test Covid-19 in territorio portoghese, si consiglia di consultare il sito dell’Autorità sanitaria portoghese (SNS) https://covid19.min-saude.pt/infoadrpcc/ dove è presente la lista dei laboratori che effettuano il test divisi per Regioni/Cittá in Portogallo.
Per la lista dei laboratori che realizzano il test nei vari aeroporti portoghesi si prega di consultare il seguente sito https://www.ana.pt/en/corporate/ana/faq . Si consiglia ad ogni modo di effettuare sempre il test prima di arrivare in aeroporto al fine di evitare eventuali ritardi nel rilascio del risultato del test e conseguente possibilità di perdere il volo o vedersi negato l’imbarco.

 

 

 

Aggiornamento : 22 Dicembre 2021

MODALITA’ PER L’ENTRATA IN PORTOGALLO
Considerando la situazione epidemiologica del Portogallo, dal 1º dicembre 2021 fino al 20 Marzo 2022 vige lo stato di calamità.
L’ingresso o il transito in Portogallo per via aerea anche se vaccinati e in possesso del Certificato verde è consentito solo dietro presentazione della prova con esito negativo del test molecolare (TAAN) realizzato nelle 72 ore precedenti l’ora dell’imbarco, o antigenico (TRAg) realizzato nelle 48 ore precedenti l’ora dell’imbarco. I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esenti dal presentare il suddetto test.
Tutti i passeggeri dovranno inoltre obbligatoriamente compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese disponibile al https://portugalcleanandsafe.pt/en/passenger-locator-card
Per eventuali verifiche della correttezza/completezza della documentazione (PLF + Certificati) prima del viaggio si consiglia comunque di contattare le compagnie aeree.
Per l’ingresso attraverso la frontiera terrestre, il Governo ha stabilito che:
1 – Tutti i cittadini provenienti da Paesi al di fuori dell’Unione Europea o da Paesi considerati a rischio rosso o rosso scuro, quando non in possesso di Certificato Digitale da cui risulti anche l’esito negativo del test o della guarigione da COVID, devono presentare una delle due alternative:
a) Risultato del test molecolare negativo realizzato nelle ultime 72 ore;
b) Risultato del test antigenico negativo realizzato nelle ultime 48 ore.
2 – I cittadini dei Paesi UE considerati a rischio basso o moderato devono presentare il Certificato Digitale che contenga le informazioni circa il completamento della vaccinazione o della guarigione o del test.
3 – I lavoratori transfrontalieri – considerati tali per lo svolgimento della propria attività professionale entro i 30 chilometri dal confine e i lavoratori dei servizi essenziali (quali trasporto merci e passeggeri, emergenza e soccorso, servizi di sicurezza e emergenza) devono presentare il Certificato Digitale in una delle tre modalità di cui al predetto punto 2.
La Guardia nazionale repubblicana (GNR) e il Servizio per gli stranieri e le frontiere (SEF) effettueranno operazioni di ispezione a campione ai valichi di frontiera. Chiunque non presenti uno dei suddetti certificati è invitato ad effettuare il test (a proprie spese) nei luoghi indicati dalle autorità sanitarie e dovranno li attendere il rispettivo esito. Chi non presenta la prova del test o si rifiuta di effettuare uno dei suddetti test è sanzionato con una multa da 300 a 800 euro.
Per maggiori informazioni, si prega di consultare la normativa di riferimento attualmente in vigore:https://dre.pt/dre/detalhe/resolucao-conselho-ministros/157-2021-175043501
e il sito dell’Autorità competente per le frontiere (SEF) alla seguente pagina in lingua inglese:https://imigrante.sef.pt/covid-19/faqs/

In presenza di sintomi influenzali (tosse, febbre e difficoltà respiratorie) rimanere in casa e chiamare la linea telefonica SNS24 808 24 24 24
 (attiva dal Portogallo).
Le Autorità portoghesi indicano che i viaggiatori che rientrano dalle aree interessate dalla diffusione del COVID-19, che presentino sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, prima di recarsi presso un centro di salute, debbano chiamare il numero 808 24 24 24 (SNS24), dando informazioni sulle proprie condizioni di salute e sui viaggi effettuati, seguendo le indicazioni che potranno essere fornite.
Gli aeroporti portoghesi dispongono di un sistema di misurazione della temperatura corporea all’arrivo. Ulteriori informazioni sono disponibili sul seguente sito: https://www.ana.pt/en/passenger-guide/what-you-need-to-know/covid-19
Per la realizzazione del test Covid-19 in territorio portoghese, si consiglia di consultare il sito dell’Autorità sanitaria portoghese (SNS) https://covid19.min-saude.pt/infoadrpcc/ dove è presente la lista dei laboratori che effettuano il test divisi per Regioni/Cittá in Portogallo.
Per la lista dei laboratori che realizzano il test nei vari aeroporti portoghesi si prega di consultare il seguente sito https://www.ana.pt/en/corporate/ana/faq . 

Si consiglia ad ogni modo di effettuare sempre il test prima di arrivare in aeroporto al fine di evitare eventuali ritardi nel rilascio del risultato del test e conseguente possibilità di perdere il volo o vedersi negato l’imbarco.
Si segnala che, dalle ore 00.01 del 25 dicembre 2021 al 9 gennaio 2021 incluso, sono in vigore alcune misure restrittive interne per le quali si rimanda alla sezione sanitaria di questa scheda.

Pellegrinaggi a Fatima

Scopri le partenze per Fatima da tutta italia

 Aggiornamento : 1/12/21

  MODALITA’ PER L’ENTRATA IN PORTOGALLO
Considerando la situazione epidemiologica del Portogallo, dal 1º dicembre 2021 fino al 20 Marzo 2022 vige lo stato di calamità.
L’ingresso o il transito in Portogallo per via aerea anche se vaccinati e in possesso del Certificato verde è consentito solo dietro presentazione della prova con esito negativo del test molecolare (TAAN) realizzato nelle 72 ore precedenti l’ora dell’imbarco, o antigenico (TRAg) realizzato nelle 48 ore precedenti l’ora dell’imbarco. 

I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esenti dal presentare il suddetto test.

Tutti i passeggeri dovranno inoltre obbligatoriamente compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese disponibile al https://portugalcleanandsafe.pt/en/passenger-locator-card

Per eventuali verifiche della correttezza/completezza della documentazione (PLF + Certificati) prima del viaggio si consiglia comunque di contattare le compagnie aeree.

Per l’ingresso attraverso la frontiera terrestre, il Governo ha stabilito che:

  1. Tutti i cittadini provenienti da Paesi al di fuori dell’Unione Europea o da Paesi considerati a rischio rosso o rosso scuro, quando non in possesso di Certificato Digitale da cui risulti anche l’esito negativo del test o della guarigione da COVID, devono presentare una delle due alternative:
    a) Risultato del test molecolare negativo realizzato nelle ultime 72 ore;
    b) Risultato del test antigenico negativo realizzato nelle ultime 48 ore.
  2.  I cittadini dei Paesi UE considerati a rischio basso o moderato devono presentare il Certificato Digitale che contenga le informazioni circa il completamento della vaccinazione o della guarigione o del test.
  3.  I lavoratori transfrontalieri – considerati tali per lo svolgimento della propria attività professionale entro i 30 chilometri dal confine e i lavoratori dei servizi essenziali (quali trasporto merci e passeggeri, emergenza e soccorso, servizi di sicurezza e emergenza) devono presentare il Certificato Digitale in una delle tre modalità di cui al predetto punto 2.

La Guardia nazionale repubblicana (GNR) e il Servizio per gli stranieri e le frontiere (SEF) effettueranno operazioni di ispezione a campione ai valichi di frontiera. Chiunque non presenti uno dei suddetti certificati è invitato ad effettuare il test (a proprie spese) nei luoghi indicati dalle autorità sanitarie e dovranno li attendere il rispettivo esito. Chi non presenta la prova del test o si rifiuta di effettuare uno dei suddetti test è sanzionato con una multa da 300 a 800 euro.

Per maggiori informazioni, si prega di consultare la normativa di riferimento attualmente in vigore:https://dre.pt/dre/detalhe/resolucao-conselho-ministros/157-2021-175043501
e il sito dell’Autorità competente per le frontiere (SEF) alla seguente pagina in lingua inglese:https://imigrante.sef.pt/covid-19/faqs/

In presenza di sintomi influenzali (tosse, febbre e difficoltà respiratorie) rimanere in casa e chiamare la linea telefonica SNS24 808 24 24 24 (attiva dal Portogallo).

Le Autorità portoghesi indicano che i viaggiatori che rientrano dalle aree interessate dalla diffusione del COVID-19, che presentino sintomi indicativi di malattie respiratorie, durante o dopo il viaggio, prima di recarsi presso un centro di salute, debbano chiamare il numero 808 24 24 24 (SNS24), dando informazioni sulle proprie condizioni di salute e sui viaggi effettuati, seguendo le indicazioni che potranno essere fornite.
Gli aeroporti portoghesi dispongono di un sistema di misurazione della temperatura corporea all’arrivo.

Per la realizzazione del test Covid-19 in territorio portoghese, si consiglia di consultare il sito dell’Autorità sanitaria portoghese (SNS) https://covid19.min-saude.pt/infoadrpcc/ dove è presente la lista dei laboratori che effettuano il test divisi per Regioni/Cittá in Portogallo.

Inoltre si Rammenta che prima del rientro in Italia è Obbligatoria la compilazione del DPLF e dal 16 Dicembre 2021 un test negativo effettuato 48h prima anche se vaccinati.

 Aggiornamento : 17/08/21

 MODALITA’ PER L’ENTRATA IN PORTOGALLO
L’imbarco dei passeggeri di voli in partenza dall’Italia con destinazione o scalo in Portogallo continentale è consentito solo dietro presentazione al vettore, al momento della partenza, della prova con esito negativo del test molecolare (TAAN) realizzato entro le 72h precedenti l’ora dell’imbarco o, in alternativa, del test antigenico (TRAg) con esito negativo realizzato nelle 48 ore precedenti l’ora dell’imbarco. I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esenti dalla presentazione del suddetto test.

In alternativa, i passeggeri potranno presentare la Certificazione Digitale COVID UE attestante la somministrazione completa del ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Si precisa che la Certificazione Digitale Covid UE contiene informazioni riguardanti la somministrazione del ciclo vaccinale, l’eventuale guarigione dal Covid 19 entro i sei mesi precedenti alla data di emissione o il risultato negativo ad un tampone rapido o molecolare. 

Tutti i passeggeri dovranno compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese https://portugalcleanandsafe.pt/en/passenger-locator-card.

 Gli unici enti preposti alla verifica della documentazione richiesta dalle Autorità portoghesi sono:
1) i vettori di viaggio (le compagnie aeree) prima della partenza;
2) le Autorità portoghesi (SEF) all’arrivo.

Eventuali verifiche della correttezza/completezza della documentazione (PLF + Certificati) prima del viaggio andranno dunque effettuate esclusivamente con le compagnie di trasporto.

In merito alla frontiera terrestre tra Portogallo e Spagna al momento non esistono particolari restrizioni.  

Per maggiori informazioni si prega di consultare il sito dell’Autorità competente per le frontiere (SEF) alla seguente pagina in lingua inglese: https://imigrante.sef.pt/covid-19/faqs/.

 RESTRIZIONI INTERNE – MISURE DI CONTENIMENTO IN VIGORE
In considerazione della situazione epidemiologica dal 1 °agosto 2021 è stato disposto un allentamento delle misure di restrizione alla circolazione, con eliminazione del coprifuoco alle ore 23.

Per approfondimenti in merito alle ulteriori disposizioni vigenti si prega di consultare il sito del Governo portoghese https://covid19estamoson.gov.pt/

Per eventuali informazioni relative al rilascio del Certificato verde in Portogallo consultare il seguente sito:
https://www.sns24.gov.pt/guia/certificado-digital-covid-da-ue/

I cittadini italiani residenti in Portogallo (AIRE) purché regolarmente iscritti al Servizio Sanitario Nazionale portoghese (SNS) potranno richiedere il certificato sul medesimo sito: https://www.sns24.gov.pt/guia/certificado-digital-covid-da-ue/

Pellegrinaggi a Fatima

Scopri le partenze per Fatima da tutta italia

 Aggiornamento : 29/07/2021 

 MODALITA’ PER L’ENTRATA IN PORTOGALLO
L’imbarco dei passeggeri di voli in partenza dall’Italia con destinazione o scalo in Portogallo è ammesso solo

  • dietro presentazione al vettore, al momento della partenza, della prova con esito negativo del test molecolare (TAAN) realizzato entro le 72 ore precedenti l’ora dell’imbarco o, in alternativa, del test antigenico (TRAg) con un risultato negativo realizzato nelle 48 ore precedenti l’ora dell’imbarco. I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esenti dalla presentazione del suddetto test.
  • In alternativa, i passeggeri potranno presentare la Certificazione Digitale COVID UE attestante la somministrazione completa del ciclo vaccinale. Si precisa che la Certificazione Digitale Covid UE contiene informazioni riguardanti la somministrazione del ciclo vaccinale, l’eventuale guarigione dal Covid 19 entro i sei mesi precedenti ai dati di emissione o il risultato negativo ad un tampone rapido o molecolare. 

Tutti i Passeggeri dovranno compilare Il Modulo di Localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese https://portugalcleanandsafe.pt/en/passenger-locator-card .

 Gli unici enti preposti alla verifica della documentazione richiesta dalle Autorità sono:
1) i vettori di viaggio (le compagnie aeree) prima della partenza;
2) le Autorità portoghesi (SEF) all’arrivo.
Eventuali verifiche della correttezza/completezza della documentazione (PLF + Certificati) prima del viaggio andranno dunque effettuate esclusivamente con le compagnie di trasporto.
In merito alla frontiera terrestre, Spagna al momento non esistono tra particolari restrizioni e Spagna. Per l’attraversamento di Spagna, Francia o altri Paesi si consiglia di visitare i siti delle Rappresentanze diplomatiche italiane nei Paesi di transito.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il sito dell’Autorità competente per le frontiere (SEF) alla seguente pagina in lingua inglese: https://imigrante.sef.pt/covid-19/faqs/ .
Per informazioni riguardo le misure restrittive interne si rimanda alla sezione Situazione sanitaria di questa scheda. 
 
RESTRIZIONI INTERNE – MISURE DI CONTENIMENTO IN VIGORE
In considerazione della situazione epidemiologica nell’Area Metropolitana di Lisbona, il Consiglio dei Ministri ha decretato il divieto di circolazione da e per l’Area Metropolitana di Lisbona nel fine settimana, tra le ore 15:00 del venerdì e le ore 06:00 del lunedì. In tale periodo la circolazione verso l’estero o l’interno della suddetta Area è consentita previa presentazione del test molecolare realizzato nelle 72h precedenti, test antigenico realizzato nelle 24h precedenti oppure, in alternativa, del Certificato Digitale COVID dell’Unione Europea.
Per approfondimenti in merito alle ulteriori informazioni sul sito vigenti si prega di consultare il governo portoghese https://vid19estamoson.pt/
Per eventuali relative al rilascio del certificato verde in Portogallo consultare il sito:
https://www. .gov.pt/guia/certificado-digital-covid-da-ue/
I cittadini italiani residenti in Portogallo (AIRE) purché regolarmente iscritti al Servizio Sanitario Nazionale portoghese (SNS) potranno richiedere il certificato sul medesimo sito: https://www .sns24.gov.pt/guia/certificado-digital-covid-da-ue/

Aggiornamento del 15 Luglio 2021 :

Aggiornamento : MODALITA’ PER L’ENTRATA IN PORTOGALLO
L’imbarco dei passeggeri di voli in partenza dall’Italia con destinazione o scalo in Portogallo continentale è consentito solo dietro presentazione al vettore, al momento della partenza, della prova con esito negativo del test molecolare (TAAN) realizzato entro le 72h precedenti l’ora dell’imbarco o, in alternativa, del test antigenico (TRAg) con esito negativo realizzato nelle 48 ore precedenti l’ora dell’imbarco. I bambini di età inferiore ai 12 anni sono esenti dalla presentazione del suddetto test.
In alternativa, i passeggeri potranno presentare la Certificazione Digitale COVID UE attestante la somministrazione completa del ciclo vaccinale. Si precisa che la Certificazione Digitale Covid UE contiene informazioni riguardanti la somministrazione del ciclo vaccinale, l’eventuale guarigione dal Covid 19 entro i sei mesi precedenti alla data di emissione o il risultato negativo ad un tampone rapido o molecolare. 
Tutti i passeggeri dovranno compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese https://portugalcleanandsafe.pt/en/passenger-locator-card.

 Gli unici enti preposti alla verifica della documentazione richiesta dalle Autorità portoghesi sono:
1) i vettori di viaggio (le compagnie aeree) prima della partenza;
2) le Autorità portoghesi (SEF) all’arrivo.

Eventuali verifiche della correttezza/completezza della documentazione (PLF + Certificati) prima del viaggio andranno dunque effettuate esclusivamente con le compagnie di trasporto.
In merito alla frontiera terrestre tra Portogallo e Spagna al momento non esistono particolari restrizioni. Per l’attraversamento di Spagna, Francia o altri Paesi si consiglia di visitare i siti delle Rappresentanze diplomatiche italiane nei Paesi di transito.

Per maggiori informazioni si prega di consultare il sito dell’Autorità competente per le frontiere (SEF) alla seguente pagina in lingua inglese: https://imigrante.sef.pt/covid-19/faqs/.
Per informazioni riguardo le misure restrittive interne si rimanda alla sezione Situazione sanitaria di questa scheda. 
 
RESTRIZIONI INTERNE – MISURE DI CONTENIMENTO IN VIGORE
In considerazione della situazione epidemiologica nell’Area Metropolitana di Lisbona, il Consiglio dei Ministri ha decretato il divieto di circolazione da e per l’Area Metropolitana di Lisbona nel fine settimana, tra le ore 15:00 del venerdì e le ore 06:00 del lunedì. In tale periodo la circolazione verso l’estero o l’interno della suddetta Area è consentita previa presentazione del test molecolare realizzato nelle 72h precedenti, del test antigenico realizzato nelle 24h precedenti oppure, in alternativa, del Certificato Digitale COVID dell’Unione Europea.
Per approfondimenti in merito alle ulteriori disposizioni vigenti si prega di consultare il sito del Governo portoghese https://covid19estamoson.gov.pt/
Per eventuali informazioni relative al rilascio del Certificato verde in Portogallo consultare il seguente sito:
https://www.sns24.gov.pt/guia/certificado-digital-covid-da-ue/
I cittadini italiani residenti in Portogallo (AIRE) purché regolarmente iscritti al Servizio Sanitario Nazionale portoghese (SNS) potranno richiedere il certificato sul medesimo sito: https://www.sns24.gov.pt/guia/certificado-digital-covid-da-ue/
 
STATO DEI COLLEGAMENTI CON L’ITALIA
Sono stati ripristinati i principali collegamenti aerei tra il Portogallo e l’Italia. Poiché lo stato dei collegamenti aerei può sempre subire rapide variazioni, si raccomanda di rivolgersi direttamente alle compagnie aeree per maggiori informazioni.
 

PASSEGGERI IN TRANSITO
I passeggeri provenienti da Sudafrica, Brasile, India, Nepal e Regno Unito devono rispettare, dopo l’ingresso nel Portogallo continentale, un periodo di isolamento di 14 giorni. Questa regola si applica anche agli ingressi alla frontiera terrestre e marittima. I passeggeri provenienti dai suddetti paesi devono compilare l’apposito modulo disponibile sulla piattaforma travel.sef.pt.

Aggiornamento del 28 giugno 2021 :

L’imbarco dei passeggeri di voli in partenza dall’Italia con destinazione o scalo in Portogallo continentale  è consentito solo dietro presentazione al vettore, al momento della partenza, della prova con esito negativo del test molecolare (TAAN) realizzato entro le 72h precedenti l’ora dell’imbarco, o, in alternativa del test antigenico (TRAg) con esito negativo realizzato nelle 48 ore precedenti l’ora dell’imbarco. All’arrivo in territorio nazionale continentale, il risultato del test potrebbe essere richiesto anche dalla Polizia di Pubblica Sicurezza o dal Servizio Stranieri e Frontiere (SEF).

I bambini con età inferiore ai 12 anni sono esentati dal presentare il suddetto test.

Al momento il Certificato Verde non é ancora utilizzabile per l’ingresso in Portogallo e pertanto sará necessario effettuare il suddetto test anche se si é gia vaccinati o guariti dal Covid.
É necessario compilare il modulo di localizzazione digitale (PLF) del Governo portoghese https://portugalcleanandsafe.pt/en/passenger-locator-card.

 Gli unici enti preposti alla verifica della documentazione richiesta dalle Autorità portoghesi sono:
1) i vettori di viaggio (le compagnie aeree) prima della partenza;
2) le Autorità portoghesi (SEF) all’arrivo.

Eventuali verifiche della correttezza/completezza della documentazione (PLF + Certificati) prima del viaggio andranno dunque effettuate esclusivamente con le compagnie di trasporto.

Aggiornamento del 18 giugno 2021 :

 

PORTOGALLO: COVID-19. Aggiornamento : 

Dal 1° maggio 2021 vige in Portogallo lo stato di calamità.

A seguito della decisione del Consiglio dei Ministri n. 74-A/2021 del 9 giugno u.s. sono consentiti i viaggi da e per i Paesi dell’Unione europea, i Paesi associati allo Spazio Schengen (Liechtenstein, Norvegia, Islanda e Svizzera) e il Regno Unito.
L’imbarco dei passeggeri di voli con destinazione o scalo in Portogallo continentale è consentito solo dietro presentazione al vettore, al momento della partenza,

  • della prova con esito negativo del test molecolare (TAAN) realizzato entro le 72h precedenti l’ora dell’imbarco,
  • in alternativa del test antigenico (TRAg) con esito negativo realizzato nelle 24 ore precedenti l’ora dell’imbarco. All’arrivo in territorio nazionale continentale, il risultato del test potrebbe essere richiesto anche dalla Polizia di Pubblica Sicurezza o dal Servizio Stranieri e Frontiere (SEF).

    I bambini con età inferiore ai 24 mesi sono esentati dal presentare il suddetto test.
    Anche chi è già vaccinato deve produrre il suddetto test.

Tutti i viaggiatori che faranno ingresso in Portogallo, per via aerea, terrestre o marittima, provenienti da Paesi per i quali è previsto l’obbligo di quarantena all’arrivo prima dell’ingresso effettivo in Portogallo dovranno indicare il domicilio presso il quale intendono soggiornare durante la quarantena. A tal fine è stato predisposto il portale Travel.sef.pt che consente ai viaggiatori, prima dell’imbarco o all’arrivo in Portogallo ma prima dei controlli di frontiera, di presentare tutte le informazioni necessarie a velocizzare la fase di controllo dei documenti.

Il Consiglio dei ministri, tenuto conto dell’evoluzione della pandemia in territorio continentale e sentiti gli esperti, ha definito le regole di riapertura che varranno fino a fine agosto a decorrere, rispettivamente, dal 14 giugno e dal 28 giugno, dove sono state varate novita’ che varranno fino al 28 giugno, rinviando a fine mese per una valutazione su eventuali ulteriori aperture.

Dal 14 giugno: Ristoranti, caffè e pasticcerie (massimo 6 persone all’interno o 10 persone sulle terrazze) accesso consentito fino a mezzanotte e chiusura all’1.00. Attivita’ commerciali consentite nuovamente secondo l’orario previsto dalla rispettiva licenza.
Trasporto pubblico con orari normali ma con capacità massima di due terzi. Spettacoli culturali aperti fino a mezzanotte.

Tuttavia, nei comuni che dovessero registrare livelli di contagio elevati o che, in due analisi consecutive, denuncino tassi di incidenza superiore a 120 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni, varranno le seguenti limitazioni: Ristoranti, caffè e pasticcerie aperti fino alle 22:30; Spettacoli culturali aperti fino alle 22.30. Commercio al dettaglio fino alle 21:00.

In caso di aggravamento nei tassi di contagio, Ristoranti, caffè e pasticcerie chiuderanno alle 15:30 nei fine settimana e nei giorni festivi.

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